Cos'è uno speed test e cosa misura
Uno speed test misura in tempo reale la qualità della tua connessione a Internet aprendo più connessioni verso server neutri (qui usiamo l'infrastruttura globale di Cloudflare) e cronometrando quanto velocemente i dati viaggiano. RealMbps lo fa interamente nel tuo browser, senza installare nulla e senza salvare i tuoi risultati.
Il test restituisce quattro numeri. Il ping (latenza) è il ritardo, in millisecondi, con cui un pacchetto raggiunge il server e torna: conta per gaming e videochiamate. Il jitter è la variazione del ping nel tempo: più è basso, più la connessione è stabile. Il download è la velocità con cui ricevi dati (streaming, navigazione, aggiornamenti). L'upload è la velocità con cui invii dati (videochiamate, backup su cloud, pubblicazione di foto e video).
Per leggere bene i risultati, confrontali con la velocità del tuo contratto ricordando che 1 byte = 8 bit: una fibra "1 Giga" (1000 Mbps) scarica al massimo intorno a 125 MB/s. Differenze del 10-30% rispetto al valore contrattuale sono normali a causa di Wi-Fi, router e dispositivo. Nelle sezioni sotto trovi come interpretare ogni valore e come migliorare la connessione.
La tua linea in Italia: cosa aspettarti
In Italia la fibra FTTH (fino a casa) è la tecnologia migliore per velocità e stabilità: TIM, Vodafone, Fastweb, WindTre e Iliad offrono profili da 300 Mega, 1 Giga e 2,5 Giga. Dove arriva solo l'FTTC (fibra misto rame) o l'FWA 5G, le velocità reali calano e la latenza sale. Misurare con RealMbps ti dice cosa ricevi davvero, oltre al numero scritto nel contratto.
Confronta il risultato con la tua offerta ricordando che Wi-Fi, modem/router e orario incidono: uno scarto del 10-30% dal massimo teorico è normale. Se sei sotto la banda minima garantita puoi reclamare, anche presso l'AGCOM. Ripeti il test a orari diversi e via cavo Ethernet per capire se il collo di bottiglia è il tuo Wi-Fi o la linea dell'operatore.
Perché il risultato è diverso da quello del mio provider?
Il provider misura la velocità fino al suo nodo più vicino, in condizioni ideali. RealMbps misura ciò che davvero arriva al tuo dispositivo, passando per Wi‑Fi, router, sistema operativo e browser. Differenze del 10–30% sono normali.
Megabit (Mbps) o Megabyte (MB/s)?
Le connessioni si misurano in Megabit al secondo. 1 byte = 8 bit, quindi 100 Mbps ≈ 12,5 MB/s. È il motivo per cui scaricando un file vedi numeri "più piccoli".
Quanta velocità mi serve davvero?
Netflix indica 15 Mbps per guardare in 4K: conta uno stream per ogni TV accesa nello stesso momento. Una famiglia in smart working con più TV in HD vive bene con 100 Mbps simmetrici. Oltre, conta più la stabilità che il numero.
Il Wi‑Fi sta limitando il mio test?
Quasi sicuramente sì se sei sopra ai 300–400 Mbps di linea. Ripeti il test con cavo Ethernet vicino al router: se i numeri salgono, il problema è il Wi‑Fi, non la connessione.
RealMbps raccoglie dati personali?
Il minimo indispensabile. Il test gira nel tuo browser, contro server pubblici di Cloudflare, e il risultato viene salvato solo se scegli di pubblicarlo in classifica. Il sito usa Google Analytics per le statistiche di visita; al momento non mostra pubblicità. I dettagli sono nella privacy policy.
Perché conta anche l'upload, non solo il download?
Il download riempie la timeline di streaming e navigazione, ma l'upload regge videochiamate, backup su cloud, gaming online e caricamento di foto e video. Su linee asimmetriche (es. FTTC 200/20) l'upload basso è spesso il vero collo di bottiglia in smart working.
Il test funziona su smartphone e rete mobile (4G/5G)?
Sì. L'algoritmo riconosce le reti mobili e adatta la dimensione dei blocchi per misurare correttamente anche su 4G/5G, dove molti speed test sbagliano. Ricorda che il segnale radio varia: ripeti il test in punti diversi per una media affidabile.
Ogni quanto dovrei misurare la connessione?
Per una fotografia realistica, esegui 3-5 test in orari diversi: mattina, pomeriggio e nella fascia di picco serale (21-23), quando la rete del provider è più carica. Un solo test dice poco; la costanza nel tempo racconta la salute reale della linea.