Ping test
Misura la latenza (ping) e il jitter della tua connessione in tempo reale, direttamente dal browser.
Cos'è il ping (latenza)
Il ping, o latenza, è il tempo che un pacchetto impiega ad andare dal tuo dispositivo a un server e tornare, misurato in millisecondi (ms). A differenza del download, che conta quanti Mbps riesci a scaricare al secondo, il ping conta la reattività: quanto in fretta la rete risponde a una richiesta. Sono due grandezze indipendenti. Puoi avere una fibra da 1000 Mbps con un ping pessimo, oppure una linea più lenta ma reattiva. Per tutto ciò che è «interattivo» — giochi online, videochiamate, condivisione dello schermo, trading — conta più il ping della banda: è la reattività a determinare se l'esperienza è fluida o a scatti. Il nome «ping» viene dal sonar: si invia un impulso e si misura quanto tempo passa prima dell'eco.
Ping, jitter e packet loss: tre cose diverse
Questo test riporta tre indicatori che spesso vengono confusi. Il ping (o latenza) è il ritardo medio di andata e ritorno. Il jitter è la variabilità di quel ritardo tra un campione e l'altro: se i tempi oscillano molto, l'audio delle chiamate si spezza e i giochi «teletrasportano» i personaggi, anche quando il ping medio è basso. Il packet loss (perdita di pacchetti) è la percentuale di pacchetti che non arrivano affatto e devono essere ritrasmessi: causa buchi audio, freeze e cali improvvisi. Una connessione ideale per il tempo reale ha ping basso, jitter basso e packet loss vicino a zero: se anche solo uno dei tre è cattivo, si sente.
Cosa influenza la latenza
Il ping dipende da diversi fattori che si sommano lungo il percorso. La distanza fisica dal server conta: i dati non superano la velocità della luce nella fibra, quindi un server dall'altra parte del mondo aggiunge decine di millisecondi inevitabili. Il mezzo di trasmissione pesa molto: la fibra ha latenza bassissima, l'FWA (wireless fisso) e soprattutto il satellite geostazionario aggiungono ritardo per via del tragitto radio. La congestione della rete, negli orari di punta o su un nodo sovraccarico, fa salire il ping. Infine, l'ultimo tratto in casa: il Wi-Fi aggiunge latenza e instabilità rispetto al cavo, in proporzione alle interferenze, alla distanza dal router e al numero di dispositivi connessi.
Quali valori sono buoni?
Come riferimento indicativo: sotto 20 ms è eccellente, ideale per il gaming competitivo; 20-60 ms è ottimo per praticamente tutto; 60-100 ms va bene per streaming e navigazione ma si comincia a sentire nel gaming veloce; oltre 100 ms può causare lag evidenti nei giochi d'azione e nelle videochiamate. Per capire meglio: nel gaming competitivo (sparatutto, picchiaduro) ogni millisecondo conta e si punta al valore più basso possibile; per le videochiamate conta soprattutto un jitter basso, idealmente sotto i 10-30 ms, più del ping assoluto; per lo streaming video la latenza è quasi irrilevante, perché il player usa un buffer, e conta invece la banda stabile. Sono fasce di riferimento, non soglie rigide: molto dipende dal gioco e dal server usato.
Perché il ping varia da un test all'altro
È normale che due misure ravvicinate diano valori diversi. Il traffico di rete non segue sempre lo stesso percorso, i router intermedi hanno code che si riempiono e si svuotano, e sulla tua linea altri dispositivi possono generare traffico in background. Fenomeni come il bufferbloat — code troppo lunghe negli apparati — fanno impennare il ping proprio quando la linea è sotto carico, ad esempio durante un download o un upload pesante: è per questo che un gioco «lagga» mentre qualcuno in casa carica foto sul cloud. Per una lettura affidabile conviene ripetere il test più volte, a linea scarica, e guardare la media e il jitter più che il singolo valore minimo.
Come ridurre il ping
Il modo più efficace è collegarsi via cavo Ethernet invece del Wi-Fi: elimina interferenze e latenza radio ed è il primo intervento da provare. Poi: chiudi i download e gli upload in background (aggiornamenti, backup, cloud) che saturano la linea e gonfiano il ping; attiva il QoS o le funzioni anti-bufferbloat se il router le offre, per dare priorità al traffico interattivo; scegli, dove possibile, il server più vicino nel gioco o nell'app. Un router recente, un buon cavo Ethernet e la riduzione dei dispositivi attivi aiutano molto. Se invece il ping è alto solo verso alcuni server mentre localmente è basso, il problema è nel percorso di rete a monte: verifica lo stato della rete del tuo operatore.
Ping su fibra, FWA e satellite
Il tipo di connessione mette un «pavimento» alla latenza che nessuna ottimizzazione di casa può abbassare. La fibra (FTTH) offre in genere il ping più basso e stabile, perché il segnale viaggia nel vetro fino a casa. Le tecnologie miste rame-fibra (FTTC) aggiungono un po' di ritardo sull'ultimo tratto. L'FWA (internet senza fili via antenna) è comodo dove la fibra non arriva, ma il tragitto radio e la condivisione della cella tendono ad aumentare ping e jitter. Il satellite geostazionario ha una latenza molto alta e strutturale, dovuta alla distanza dell'orbita; le costellazioni in orbita bassa la riducono parecchio, ma restano in genere sopra la fibra. Se giochi online e puoi scegliere, la fibra via cavo è la soluzione migliore per la reattività.
FAQ
Cos'è un buon ping per il gaming?
Sotto 30 ms è ottimo, sotto 50 ms è buono. Sopra i 100 ms i giochi online veloci diventano difficili da giocare bene.
Perché il mio ping è alto anche con la fibra?
Spesso è colpa del Wi-Fi, di download in background o della distanza dal server. Prova via cavo e ripeti il test: se migliora molto, il collo di bottiglia era il Wi-Fi.
Ping e latenza sono la stessa cosa?
Sì, nel linguaggio comune sono sinonimi: entrambi indicano il ritardo di andata e ritorno di un pacchetto, in millisecondi.
Questo test è affidabile?
Misura la latenza verso un endpoint pubblico a bassa latenza con più campioni e scarto degli estremi. Il browser non può usare il ping ICMP, quindi la misura è su HTTP: i valori sono leggermente più alti dell'ICMP puro ma coerenti e confrontabili.
Cos'è il jitter e perché è importante?
Il jitter è la variazione del ping tra un campione e l'altro. Un jitter alto rende instabile l'esperienza in tempo reale: audio delle chiamate che si spezza, personaggi che «saltano» nei giochi, anche se il ping medio sembra basso. Per videochiamate e gaming un jitter basso conta quanto la latenza.
Perché il ping si alza quando scarico qualcosa?
È il bufferbloat: sotto carico le code negli apparati di rete si riempiono e i pacchetti aspettano più a lungo. Per questo un gioco lagga mentre qualcuno in casa carica file. Attivare il QoS o le funzioni anti-bufferbloat del router aiuta a tenere basso il ping anche a linea occupata.
Qual è un buon ping per le videochiamate?
Le videochiamate tollerano un ping più alto del gaming grazie al buffering, ma sono sensibili a jitter e perdita di pacchetti. Come riferimento, latenza sotto i 100 ms e jitter contenuto (idealmente sotto 30 ms) danno chiamate fluide, senza voce robotica o ritardi fastidiosi.
Il satellite va bene per giocare online?
Dipende. Il satellite geostazionario ha una latenza strutturalmente alta che rende difficile il gaming competitivo. Le costellazioni in orbita bassa la riducono molto e permettono di giocare, ma in genere restano sopra la fibra. Per la reattività la fibra via cavo resta l'opzione migliore.